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Scienze dell'antichità e archeologia

Coordinatore

Prof. Mauro Tulli

 

Sede amministrativa

Dipartimento di Filologia letteratura e linguistica

 

Descrizione e obiettivi del corso

Il progetto nasce dalla coscienza della sostanziale unità di metodo e di scopi nella ricerca sul mondo antico in Toscana e, tramite l’interpretazione dei precedenti programmi di dottorato delle università di Pisa, Firenze, Siena, si prefigge di garantire l’alta formazione su tematiche originali con adeguati e innovativi strumenti teorici e pratici, per il progresso della ricerca sul mondo antico, per la memoria e per la valorizzazione del patrimonio culturale. La collaborazione fra le tre sedi di Pisa, Firenze, Siena permette di ribadire o incrementare il già notevole livello internazionale registrato dai precedenti programmi di dottorato, con il contributo di professori stranieri, sia nel collegio sia per l’attività didattica, con il soggiorno all'estero degli allievi, con lo svolgimento dell’attività didattica in inglese, francese, spagnolo, tedesco, con il riconoscimento del titolo europeo e con le cotutele delle tesi con Atenei stranieri che permettono una forte apertura internazionale coinvolgendo alcune delle più prestigiose sedi per la ricerca sul mondo antico (Autonomous University of Madrid, École Normale Superiéure, École des Hautes Études en Sciences Sociales, École Pratique des Hautes Études, Université d’Aix-Marseille, Université Côte d'Azur, Université Grenoble Alpes, Université de Lyon, Université Paul-Valery de Montpellier, Université de Toulouse Jean Jaurés, Universität Hamburg, Universität Köln, Universität Tübingen). Il progetto si articola in tre curricula: archeologia, filologia e antropologia del mondo antico. Nell’arco stesso dei settori coinvolti, è palese l’impianto interdisciplinare: Aree CUN 6, 10, 11 e campi definiti dall’ERC con le sigle SH2, SH3, SH4, SH5, SH6. La programmazione di anno in anno prevede seminari creditizzati o esperienze, stages, internships in istituzioni per la ricerca sul mondo antico nella cornice di scambi e di precisi accordi.

Sono attivi rapporti di collaborazione per stages e tirocini con
1. ISPC CNR. Con oltre 180 ricercatori e tecnici di vari settori, con la sua forte propensione all’interdisciplinarietà, è l’hub del CNR per la ricerca, l’innovazione, la formazione, il trasferimento di dati tecnici dell’area strategica sul patrimonio culturale, aperto alla collaborazione in reti di competenza internazionali.
2. Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Promuove la conoscenza del suo patrimonio attraverso specifiche iniziative, anche nel quadro di accordi di collaborazione con enti stranieri, e apre il suo spazio di ricerca e di didattica nell’ambito delle convenzioni stipulate con le Università.
3. Scuola Archeologica Italiana di Atene. È l’unica istituzione italiana di archeologia fuori confine, sotto la direzione del MIC e del MUR. Svolge, promuove, supporta numerose attività di ricerca sulla Grecia e sulle aree culturali limitrofe nel tempo ampio che dalla preistoria giunge all’età bizantina, per le interazioni con l’Oriente, l’Africa, l’Europa continentale, nei settori dell’archeologia, storia dell’arte, topografia, epigrafia, numismatica, storia delle religioni, architettura, letteratura e filosofia. Cura la formazione di giovani studiosi, lo sviluppo di programmi di ricerca, la diffusione dei risultati e la valorizzazione del patrimonio culturale della Grecia.
4. Centro Interdipartimentale di Studi Antropologici sulla Cultura Antica. Organizza convegni e seminari di carattere internazionale. Offre al Dottorato una Biblioteca, ricca di testi e strumenti digitali utili per la ricerca.
5. Museo e Istituto fiorentino di preistoria. Il Museo opera nella ricerca, nella didattica e nell’alta formazione in archeologia con peculiare focalizzazione sulla preistoria.
6. Istituto Papirologico “G. Vitelli”. L’Istituto custodisce migliaia di papiri greci, latini, nonché demotici, copti, arabi, e promuove l’organizzazione di seminari di ricerca e di formazione. Offre al Dottorato la base spesso ineludibile per le attività di ricerca. Con seminari di formazione, arricchirà il cammino degli allievi per una stabile acquisizione di competenze.
7. Centre d’Études sur la Pensée Antique “Kairos kai Logos” (Francia). Il Centre potrà offrire al Dottorato collaborazione scientifica per l’interpretazione dei processi culturali di età classica e di età imperiale, fra Grecia e Roma, con peculiare attenzione per il bacino del Mediterraneo. Di grande rilievo è l’attenzione al Nachleben del pensiero antico nel pensiero contemporaneo.
8. British School at Rome. È un istituto di ricerca del Regno Unito con sede a Roma e promuove la conoscenza, con il contributo di studiosi e artisti del Regno Unito e del Commonwealth su tutti gli aspetti della tradizione culturale in Italia. Favorisce lo scambio interdisciplinare in ambito internazionale. La British School at Rome propone numerose opportunità di collocamento degli allievi nel mondo produttivo e ha un rapporto militante con i partenariati di formazione superiore con sede nel Regno Unito.

Il dottorato, che raccoglie nel suo collegio professori di università italiane o stranieri, attualmente attribuisce per concorso borse di studio a qualificati candidati nell’ambito delle discipline di scienze dell’antichità e archeologia, per favorirne la crescita nel triennio con un’articolata offerta didattica nel segno dell’interdisciplinarietà e della flessibilità: intende promuovere la presa di coscienza della sostanziale unità degli obiettivi della ricerca nel campo degli studi sul mondo antico e, tramite l’accorpamento di precedenti programmi di dottorato delle Università di Pisa, Firenze, Siena, omogenei nelle scelte di metodo e nelle prospettive della ricerca, si pone l’obiettivo di formare allievi capaci di affrontare tematiche originali con adeguati e innovativi strumenti teorici e pratici per lo studio del passato, la memoria e la valorizzazione dei beni culturali. Il dottorato intende incrementare il già notevole livello d’internazionalizzazione precedentemente raggiunto dai programmi, con la partecipazione, sia nel collegio sia per l’attività didattica, di professori stranieri, con l’accoglienza di studenti stranieri, con la prosecuzione di attività di ricerca di ambito internazionale, con il soggiorno all’estero degli allievi, con lo svolgimento di lezioni e seminari in inglese o in altre lingue (francese, spagnolo e tedesco), con la cotutela delle tesi con Atenei stranieri, anche per il conseguimento del titolo europeo.

 

Curricula

  • Antropologia del mondo antico
  • Archeologia
  • Filologia Classica

 

Sito web

https://www.fileli.unipi.it/scienze-antichita-e-archeologia/