Questo sito utilizza solo cookie tecnici, propri e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Se vuoi saperne di più, consulta l'informativa

Immagine Home Page

Immagine Home Page

Immagine Home Page

Immagine Home Page

Interruzione del corso

L'iscritto al corso di dottorato può ottenere l'interruzione del corso per:

  1. maternità, paternità e congedi parentali o malattia (utilizzare il Modulo INTERR_MMS)
  2. servizio civile (utilizzare il Modulo INTERR_SC)
  3. gravi motivi personali e familiari, documentati (utilizzare il Modulo INTERR_GM)
  4. frequenza del tirocinio formativo attivo relativo alla formazione degli insegnanti (utilizzare il Modulo INTERR_TFA).

Ciascun Modulo deve essere presentato all’Unità “Dottorati di ricerca” completo di idonea documentazione giustificativa; in particolare occorre allegare idoneo certificato medico attestante in caso di malattia la prognosi e in caso di gravidanza la data presunta del parto. Sulla richiesta deve essere applicata una marca da bollo da euro 16,00.

Nei casi diversi da gravidanza e malattia, l'interruzione:

  • non è concessa d'ufficio, ma è soggetta a valutazione del Collegio dei docenti del corso (tranne il caso di servizio civile);
  • non può essere richiesta più di un’interruzione per il medesimo anno accademico;
  • alla richiesta di interruzione deve essere allegata l’attestazione di versamento di € 267,00 per oneri amministrativi. In caso di richiesta di prolungamento dell’interruzione non sono richiesti ulteriori versamenti per oneri amministrativi;
  • la durata dell’interruzione (compresa la proroga dell’interruzione stessa) può essere solo un periodo massimo di 12 mesi per l’intera durata del corso.

Le norme in materia di interruzione sono disciplinate dalla Sezione II, articolo 5 del documento Procedure e termini e dall'articolo 16 del Regolamento di ateneo sul Dottorato di ricerca.

Nel periodo di interruzione non possono compiersi atti di carriera né può svolgersi alcuna attività formativa pena la nullità.
La durata della formazione non può essere ridotta per cui il periodo di interruzione deve essere recuperato per intero con un periodo formativo di uguale durata che comporta il differimento della durata del corso e pertanto dei relativi passaggi d’anno e dell’esame finale.
Entro 10 giorni precedenti il termine del periodo di interruzione il dottorando deve fare istanza formale di riattivazione da trasmettere all’Unità Dottorati di Ricerca pena la chiusura della carriera.

Per gli aspetti contributivi è possibile consultare l'articolo 3.2.1 del Regolamento di Ateneo sulla contribuzione degli studenti .

Il documento "Procedure e termini", il regolamento di ateneo sul Dottorato di ricerca e il regolamento di Ateneo sulla contribuzione degli studenti sono pubblicati all'indirizzo: http://dottorato.unipi.it  sezione Informazioni per i dottorandi / regolamenti e procedure