Questo sito utilizza solo cookie tecnici, propri e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Se vuoi saperne di più, consulta l'informativa

Immagine Home Page

Immagine Home Page

Immagine Home Page

Immagine Home Page

Procedura di presentazione della tesi di dottorato

ai sensi dell’articolo 19 e 20 del regolamento di Ateneo sul dottorato di ricerca , (emanato con decreto rettorale 17 maggio 2017, n.25549) e dell’articolo 8 comma 6 del decreto ministeriale 8 febbraio 2013, n.45

 

Presentazione della tesi entro il 31 ottobre 2018

Entro la fine dell’ultimo anno, il dottorando/la dottoranda deve presentare domanda online agli uffici per sostenere l’esame finale e deve altresì presentare la tesi al collegio dei docenti del corso.

 

Valutazione della tesi

Entro 15 giorni dopo la fine dell’anno accademico e previa acquisizione del parere del supervisore, obbligatorio e non vincolante, il collegio delibera, con valutazione motivata:

  1. la trasmissione della tesi ai valutatori contestualmente nominati, e provvede alla trasmissione della tesi agli stessi;
    ovvero
  2. di rimandare la valutazione concedendo del tempo aggiuntivo, massimo di due mesi dalla delibera stessa, qualora la tesi presentata non sia idonea per l’invio ai valutatori.

 

Invio della tesi ai valutatori

I valutatori devono essere almeno due docenti di elevata qualificazione, anche appartenenti a istituzioni estere, esterni all’Università di Pisa e agli eventuali altri Atenei che concorrano al rilascio del titolo finale.
I valutatori devono esprimere un giudizio sulla tesi entro tre mesi dal ricevimento della stessa. Superato tale periodo, in assenza di specifiche comunicazioni, il valutatore decade e il collegio dovrà individuarne un altro.
I valutatori propongono:

  1. l’ammissione alla discussione pubblica
    ovvero
  2. il rinvio per un periodo massimo, non superiore a sei mesi, per le necessarie integrazioni e correzioni. In questo caso la tesi dovrà essere corredata da un nuovo parere scritto.

Nel caso in cui il collegio ritenga i pareri dei valutatori discordanti, nomina un ulteriore valutatore, in possesso dei requisiti predetti, con il compito di giungere a una sintesi delle valutazioni discordi entro tre mesi dal ricevimento della tesi.

 

Ammissibilità della tesi alla discussione

Il collegio dei docenti deve:

  1. fissare la sessione per la discussione della tesi di dottorato entro 3 mesi dall’ammissione della stessa alla discussione da parte dei valutatori o dell’ulteriore valutatore, ovvero decorso il periodo di rinvio richiesto dai valutatori per le necessarie integrazioni e correzioni;
  2. proporre la commissione esaminatrice che è nominata con provvedimento del direttore di dipartimento sede amministrativa* e formulata come segue:
    - composta da almeno tre e non più di cinque membri, scelti tra i professori e ricercatori di università italiane e straniere o appartenenti a enti di ricerca qualificati nelle discipline attinenti alle aree scientifiche del corso di dottorato specificamente qualificati nelle tematiche affrontate nella tesi
    - eventualmente integrata da non più di due esperti appartenenti a strutture di ricerca pubbliche e private, anche straniere o di particolare competenza documentata sull’argomento della tesi.
    * L’inosservanza di tale norma è elemento di illegittimità della commissione e conseguentemente di non validità dell’esame finale

 

Presentazione della tesi definitiva

  1. Il dottorando/la dottoranda deve almeno 3 giorni prima della discussione :
    1. inserire il testo definitivo della tesi di dottorato, completa della documentazione sotto indicata, nel database delle tesi elettroniche (ETD) all’indirizzo http://etd.adm.unipi.it/  La tesi deve:
      • essere corredata da una sintesi in lingua italiana o inglese;
      • essere redatta in lingua italiana o inglese ovvero in altra lingua previa autorizzazione del collegio dei docenti;
      • avere allegata una relazione sulle attività svolte dal dottorando nel Corso del dottorato e sulle eventuali pubblicazioni.
        Previa autorizzazione del collegio dei docenti, possono essere rese indisponibili parti della tesi in relazione all’utilizzo di dati tutelati da segreto industriale ai sensi della normativa vigente in materia, nonché negli altri casi previsti dal regolamento per le tesi elettroniche .
    2. consegnare all’Unità "Dottorati di ricerca” (Edificio E, largo Bruno Pontecorvo 3 Pisa), almeno 3 giorni prima della discussione, la stampa del "Frontespizio elettronico" prodotto durante la procedura di sottomissione su ETD, firmata dal dottorando e da tutti i supervisori, indicati nel frontespizio stesso.
      Nel caso che la data della delibera sia prossima all’esame finale, l’inserimento della tesi non può comunque avvenire successivamente al giorno dell’esame finale.

 

Discussione della tesi

  1. La discussione della tesi è pubblica e si svolge dinanzi a una commissione che la approva o la respinge con motivato giudizio scritto collegiale. È esclusa l’ammissione a una seconda discussione
  2. La discussione potrà avvenire anche in videoconferenza, a richiesta del dottorando e previa autorizzazione del collegio dei docenti.
  3. La tesi può essere giudicata: sufficiente, buona, ottima; in presenza di risultati di particolare rilievo scientifico è prevista l’attribuzione della lode con voto unanime della commissione.
  4. Successivamente al conseguimento del titolo, al dottore/alla dottoressa di ricerca viene rilasciato, oltre al diploma, un documento, a firma del coordinatore del corso, attestante le attività svolte durante il dottorato.

 

Importante: Gli accordi di cooperazione interuniversitaria internazionale (es. co-tutele) possono prevedere specifiche procedure per il conseguimento del titolo anche in deroga alle norme del regolamento di Ateneo. In tal caso è necessario contattare l’ufficio per le opportune verifiche.